Storia

La Città per le Culture della Pace: Istituto Internazionale Interdisciplinare, una rete internazionale di ricerca, è nata da una serie di conferenze e seminari sul tema dell’emarginazione come fenomeno politico, sociale, economico e culturale. Vedi: The Pervasiveness of Politics, Fondation Maison des Sciences de l’Homme, Parigi, Francia, 1994-1995; Patterns of Exclusion: An International Conference, 1995; Forms and Dynamics of Exclusion, UNESCO, Fondation Maison des Sciences de l’Homme e Università di Parigi 7-Denis Diderot, Parigi, Francia, 1997; conferenze e seminari a Washington DC, USA, 1998, e presso l’Università di Ottawa, Canada, 1999, 2000. Vedi: Aree di ricerca; Attività: Cronologia.

La Città per le Culture della Pace è stata concepita da Amy Colin e co-fondata da un gruppo internazionale di ricercatori di ogni disciplina, scienziati e artisti che non solo si occupano dei problemi chiave delle società contemporanee, bensì sensibilizzano anche le persone sul fatto che il rispetto per gli altri e il riconoscimento reciproco sono indispensabili per una convivenza pacifica.  La Città per le Culture della Pace è stata la loro risposta alla violenza e alle guerre che hanno afflitto il ventesimo secolo. Il nome originario della rete, “Cité de la Paix”, è stato modificato seguendo il concetto dell’UNESCO, “Cultura della Pace” ma, a differenza dell’UNESCO, la nuova denominazione sottolinea la pluralità delle culture di pace.