COMBATTERE I PREGIUDIZI, IL RAZZISMO E L’ANTISEMITISMO ATTRAVERSO L’ISTRUZIONE

Diretto da:  Amy Colin

Due Guerre Mondiali, la Guerra Fredda, uccisioni di massa, in particolare la Shoah, e numerosi conflitti violenti hanno segnato profondamente il ventesimo secolo. Quando stava per volgere al termine, si sono scatenati nuovamente nazionalismi violenti, razzismo e fondamentalismo, che hanno trasformato conflitti politici, etnici e religiosi in guerre. All’inizio del nuovo millennio i pololi hanno sperato in un periodo di pace. Ma gli spettri del nazionalismo, del fanatismo e del razzismo sono tornati a perseguitare il nostro presente. Gli attacchi terroristici contro le Torri Gemelle e il Pentagono, la conseguente Guerra contro il terrorismo e il pericolo imminente della violenza che ne è scaturita, tra cui la guerra biologica, hanno innescato nuove ansie per il futuro e destabilizzato l’economia mondiale.

I disordini che ne sono seguiti hanno radicato ancora di piú i pregiudizi già esistenti, l’odio e i dissidi. Queste forze distruttive sono in atto non solo negli Stati privi della libertà civile e nei paesi afflitti da povertà economica e coercizione sociale, ma anche nelle democrazie più fiorenti. Gli individui e le comunità devono quindi comprendere le cause politiche, sociali, economiche e culturali e le conseguenze di queste forze distruttive per combatterle e permettere ad altri di fronteggiarle. Istruzione e formazione sono strumenti fondamentali per realizzare questi obiettivi. L’istruzione può iscrivere nella coscienza delle persone il significato di umanità, rispetto reciproco, e la ricettività ad altre culture. Ma per comprendere la necessità estrema di questi valori fondamentali quali prerequisiti per la pacifica convivenza degli uomini, individui e comunità devono poter comprenere i meccanismi complessi con cui i pregiudizi, il razzismo e l’antisemitismo operano nelle società contemporanee.

“Combattere i pregiudizi, il razzismo e all’antisemitismo grazie all’istruzione” riunirà studiosi di diverse discipline e paesi per discutere, sviluppare e attuare strategie innovative di insegnamento e di approfondimento dei pregiudizi, del razzismo e dell’antisemitismo quali forze trainanti di una “guerra contro l’altro”, che vanno dalla violenza al genocidio. Il fucro del progetto è indissolubilmente legato a un secondo argomento cruciale: insegnare l’umanità, il rispetto reciproco e l’accoglienza delle altre culture come presupposti per la convivenza pacifica delle persone in ogni comunità. Il progetto sarà incentrato sul modo in cui esperti delle comunità africane, afro-americane, europee ed ebraiche affrontano pregiudizi, ostilità e odio. Si discuterà anche del genocidio in una prospettiva comparata con la piramide dell’odio come strumento cognitivo. Approfondendo i modi in cui i pregiudizi, il razzismo, l’antisemitismo, operano e influenzano sia l’individuo che la comunità, il progetto spera di contribuire a contrastarli e dare un contributo al mantenimento della coesistenza pacifica nelle diverse comunità.

Il progetto si rivolge a docenti, insegnanti di diverse scuole superiori, laureati e studenti universitari, così come al pubblico. Il progetto prevede quindi:

a) una conferenza internazionale aperta al pubblico

b) seminari, workshop, e un programma a lungo termine di formazione.

I risultati del progetto saranno pubblicati e distribuiti a un vasto pubblico.